Come progettare la logistica di un magazzino industriale

La progettazione di un magazzino è cosa tutt’altro che semplice, richiede molta esperienza e una buona dose di “visione futura” aziendale.
Dico “visione futura” perchè, una volta costruito il magazzino, è difficile, ovvero molto oneroso, modificarne la struttura per destinarlo a carichi maggiori o a settori merceologici differenti.


In questo articolo ci limitiamo a trattare i concetti di base, provando ad ordinare progressivamente le scelte che il Supply Chain Manager deve operare per la realizzazione di un magazzino industriale.


Vi riepilogo i vari step :
  1. Definire la superificie di sviluppo del magazzino. Si parte dall’analisi dei mq di terreno a disposizione per la costruzione.
  2. Definire l’altezza del magazzino. E’ da tenere presente che un pallet di prodotto copre un
    volume di circa 1,4 mc e che un magazzino statico ha un indice di saturazione del volume di circa il 50%.  
    Da tale calcolo possiamo definire i metri cubi di spazio necessario e l’altezza stimata del magazzino. L’analisi elencata è di tipo top-down, ma non è da escludere che lo studio dei punti successivi induca a ridefinire quelli precedenti.
  3. Effettuare calcolo strutturale e dimensionamento di pilastri e tiranti. Maggiore sarà il numero di questi ultimi, minore sarà lo spazio disponibile e la facilità di accesso ai pallets. Viceversa, maggiore è il numero di pilastri e tiranti e maggiore sarà la stabilità strutturale del magazzino. Con costi maggiori è comunque possibile costruire travi che superano i 24 metri e ottenere la stessa stabilità con un numero inferiore di pilastri.
  4. Definire la pavimentazione del magazzino. Alcune pavimentazioni risentono particolarmente del passaggio dei carrelli e richedono una manutenzione più frequente. Se si prevede un uso di carrelli filoguidati è necessario trovare una pavimentazione che non interferisca con il sistema.
  5. Definire le strutture impiantistiche per lo scarico delle acque piovane, impianti di illuminazione ed impianti di condizionamento per magazzini a temperatura controllata
  6. Definire le scaffalature per lo stoccaggio dei pallet. Le scaffalature sono strutture di metallo componibili formate da singoli elementi ad incastro che assemblati creano aree (campate) di stoccaggio per i pallet .
Per il dimensionamento e la scelta delle scaffalature bisogna scegliere tra :
strutture statiche - l’operatore di magazzino preleva la merce -
strutture dinamiche - la merce viene automaticamente prelevata e avvicinata/posizionata al punto di prelievo dell’operatore.


Le strutture statiche costano meno ma riescono a sfruttare mediamente il 50% del volume del magazzino per lo stoccaggio dei pallets. (indice di saturazione volumetrica)
Le strutture dinamiche hanno costi di impianto superiori ma arrivano a sfruttare fino al 95% della capacità volumetrica.


Per il calcolo della superficie del magazzino è possibile utilizzare una semplice formula :

dove :
L = Larghezza del corridoio
Dx = è la dimensione del pallet perpendicolare al corridoio
N = è il numero totale dei pallet da stoccare
Dy = è la dimensione del pallet che segue la direzione del corridoio
P = è il numero dei piani di stoccaggio dei pallet

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